WPS LAB

Il Progetto “WPS LAB – Women, Peace and Security: Legal Aspects and Beyond” si propone primariamente di assicurare una formazione specifica sui vari aspetti trasversali della Risoluzione 1325 (2000) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, con particolare riferimento alle situazioni di conflitto, dalla fase di prevenzione a quella di stabilizzazione, e sulle nuove sfide giuridiche e socio-politiche, nelle quali le donne rivestono un ruolo di primo piano.

Per raggiungere tale obiettivo, il Progetto verrà realizzato attraverso cinque azioni integrate, finalizzate all’organizzazione e realizzazione di: 1) laboratori didattici online (Web-Lab); 2) serie di webcast sui temi dell’Agenda “Donne, Pace e Sicurezza” (Women Talks); 3) un Workshop internazionale; 4) una community of practice virtuale (WPS CoP); 5) una conferenza internazionale (Women’s Rights and the ECHR).

Tali azioni perseguono gli obiettivi del Terzo Piano d’Azione Nazionale dell’Italia (PAN 2016-2019) su Donne, Pace e Sicurezza e si inseriscono nel contesto della III edizione del Corso di alta formazione su ”Il ruolo delle donne nei processi di pace e nella mediazione dei conflitti per la tutela dei diritti umani”, organizzato dal Dipartimento di Scienze politiche dell’Università Sapienza.

Le attività prevedono la collaborazione tra accademici, diplomatici, rappresentanti delle organizzazioni internazionali e della società civile, in modo da garantire la presenza di diverse prospettive e assicurare un valore aggiunto al Progetto. Tali attività saranno coordinate da un gruppo di lavoro composto dal Prof. Raffaele Cadin, responsabile del Progetto, dal Prof. Sergio Marchisio, dalla Dott.ssa Luisa Del Turco, dal Dott. Gianfranco Nucera, dalla Dott.ssa Debora Capalbo e dalla Dott.ssa Anne-Sophie Martin.

Il Progetto è stato finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nell’ambito del bando pubblicato con DDG 2100/16, finalizzato alla realizzazione di iniziative finalizzate all’attuazione del Terzo PAN adottato in ottemperanza della Risoluzione 1325 (2000) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e delle risoluzioni successive. Le attività si svolgono nel periodo compreso tra luglio e novembre 2020.